L’areoporto Changi di Singapore è uno dei più grandi e belli che abbia mai visto. Uno scalo importante di una città -stato che è una specie di porta d’oriente, almeno dal punto di vista finanziario e commerciale.
Una delle capitali economiche del mondo e un buon osservatorio per capire come va il mercato da quella parte. Vino compreso.
All’areoporto Changi di Singapore c’è un’enoteca con gli scaffali di legno e le sezioni ben organizzate. Tre sono dedicate ai vini autraliani e quattro alla Francia. L’Italia? Va cercata, con un po’ di pazienza, sotto la scritta “The Others“…
Non sarà un film dell’orrore ma poco ci manca. Ne consiglio la visione a tutti quelli che hanno parlato, o volessero farlo in futuro, di improbabili sorpassi, scenari mirabolanti per il vino patrio e altre fesserie del genere…
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